MUNDI Festival – conferences and music in Southern Italy

By Alexander Durie

Hidden between the olive trees of the Apulian fields, the Mundi Festival in Southern Italy brings an eclectic selection of events for people of all ages. Taking place in a medieval castle built in the 12th century, the festival hosts conferences on philanthropy and ecology during the day, while the nights are taken over by bands, DJs and sparkling neon lights.

MUNDI is a new, exciting and multidisciplinary festival that took place from May 31st to June 2nd this year, in a small town called Sannicandro di Bari, in the picturesque region of Puglia, in Southern Italy. Combining music, art, cinema and workshops that focus on innovation and collaboration, it is a local festival with global ambitions. What makes it special is the atmosphere it creates and the communal vibe it invokes, making its attendees, artists and volunteers feel like they belong to one family.

MUNDI was created by a group of young Apulian creatives with no prior experience in event or project management. They were just eager to create events and opportunities that would showcase their region’s true identity and potential. “We want MUNDI to favour the birth of a new narrative for the South as a place that enables engaging conversations, hospitality and innovation,” said Federico Zonno, the artistic director of MUNDI.

The festival takes place inside the Castle of Sannicandro di Bari—a structure which dates backs to the 12th century. The 2019 edition hosted both local and international artists playing music that ranged from Italian electronica and London jazz, to Nigerien Tuareg. Notable musical highlights came from Kel Assouf, Colapesce, Sibson and Princess Fatima.

The festival is a non-profit event with no attendance fee. All its revenue is donated to Meridians Onlus, a local non-profit organisation with an ongoing charity project in Uganda, where they are building a medical school and healthcare centre.

 

             

  

                                                      

 

Nascosto fra gli ulivi della Puglia, il Mundi Festival offre un’ampia selezione di eventi per un pubblico di tutte le età. Situato nella cornice pittoresca di un castello medievale del XII secolo, il festival ospita durante il giorno conferenze e incontri su temi di filantropia ed ecologia, mentre le serate sono dedicate a musica dal vivo e dj.

MUNDI è un nuovo festival multidisciplinare che si è svolto tra il 31 maggio e il 2 giugno a Sannicandro di Bari, un piccolo paese nella provincia del capoluogo pugliese. Festival locale dalle ambizioni globali, MUNDI unisce musica, arte, cinema, e laboratori su temi di innovazione e collaborazione, ed è reso unico dall’atmosfera comunitaria che riesce a creare, in cui pubblico, artisti, e volontari diventano parte di un’unica famiglia.

MUNDI è stato creato da un gruppo di giovani creativi pugliesi senza precedenti esperienze nell’ambito dell’organizzazione di eventi, che si sono lanciati in quest’avventura motivati dal desiderio di condividere lo spirito e le potenzialità della loro terra. A detta del direttore artistico Federico Zonno, “Vogliamo che MUNDI favorisca la nascita di una nuova narrazione per il Sud come luogo di incontro, ospitalità e innovazione”.

Il festival si svolge all’interno del Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, risalente al XII secolo. Durante l’edizione 2019 artisti nazionali e internazionali hanno portato sul palco la loro musica in un eclettico mix di generi, dall’elettronica al jazz, passando per la musica Tuareg nigeriana. Particolarmente degne di nota le performance di Kel Assouf, Colapesce, e Princess Fatima.

L’organizzazione del festival è senza scopo di lucro, e la partecipazione è gratuita. Tutti i proventi vengono devoluti alla Meridians Onlus, un’associazione no-profit che gestisce progetti di assistenza sanitaria in Italia e in Africa, tra cui la realizzazione di una scuola di medicina e di un ospedale in Uganda.